domenica 27 gennaio 2008

TENNIS Open d'Australia: rivelazione Tsonga

MELBOURNE (Aus), 24 gennaio 2008 -Il primo giocatore a qualificarsi per la finale dell'Open d'Australia è stato il francese Jo Wilfried Tsonga, n. 38 del mondo, che a sopresa ha battuto in tre set il favoritissimo Rafael Nadal. Nessuno alla vigilia avrebbe potuto immaginare un epilogo del genere, ma sul campo Tsonga è stato impeccabile, autoritario e freddo nello sfruttare tutte le occasioni possibili senza il minimo cedimento. Alla fine il francese ha messo a segno 49 colpi vincenti (17 gli ace) in appena 25 game, trasformando in punto 30 discese a rete sulle 40 effettuate. Nadal ha avuto in tutto il match appena tre palle break che Tsonga ha cancellato nel terzo set chiudendo in un'ora e 57 minuti con il severissimo punteggio di 6-2 6-3 6-2.

Ventidue anni di Le Mans, Jo Wilfried Tsonga, di madre francese e padre congolese, è l'ennesimo prodotto vincente del vivaio transalpino dal quale era nato circa trent'anni fa un certo Yannick Noah. Tsonga, la cui somiglianza con il giovane Muhammad Ali è impressionante, è finalmente esploso dopo aver trascorso due anni in infermeria per una serie di problemi fisici, il più grave dei quali a una spalla. Ma nel corso del 2007 è stato bravo a ricostruirsi sia la condizione atletica che la fiducia, ingredienti che gli hanno restituito una classifica decente. Ora che ha fatto fuori con grande classe Rafael Nadal e che giocherà contro Federer o Djokovic la sua prima finale in uno Slam, Tsonga deve farsi conoscere. "Da bambino - ha raccontato Tsonga - sognavo di diventare il protagonista in uno sport di squadra. Ma a 10 anni, quando mio padre mi costrinse a vedere la finale di coppa Davis tra Francia e Svezia, il mio destino è cambiato. Il mio sogno è vincere, ma anche andare in Congo e fare per loro quello che Noah ha fatto per il Camerun".

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